THE LONG J
Showcase di “Raggio Katarana”
opening: Slapstick + Marc De Dieux (forse)
@ Palermo, Ass. Cult. Litania, 26/11/2011, ore 22
The Long J sono Adolfo Macrì (chitarra e voce) e Marco Riccioli (batteria e voce), che ritornano sulla scena musicale catanese dopo averla rappresentata negli anni 90 con le rispettive band: 100% e Spriggan. Le loro strade, fino a poco tempo fa parallele, si ritrovano a percorrere lo stesso binario verso una corposa propensione rock noise che stupisce dall’inizio alla fine.
L’11 novembre 2011 esce per Edwood Records e Edizioni De Dieux il primo album dei The LongJ, “Raggio Katarana”, che verrà distribuito in Italia da Audioglobe. L’album è stato registrato in presa diretta nel 2008 da Sasha Tilotta (Three Second Kiss) presso la Dreams Factory Analogstudio, e masterizzato da Bob Weston (bass-guitar Shellac) nel 2009 per Chicago Mastering Service.
Un guizzo sincero, vitale e senza clichè di sorta. Ecco, i Long J. La musica parla d’esperienza e di voglia di riscatto sugli anni tramite la semplice alchimia di chitarra e batteria. Adolfo Macrì(chitarra/voce) e Marco Riccioli (batteria/voce) calcano le scene da parecchi anni con le rispettive band:Plank, New Fast, 100% e Spriggan. Questo malloppo consegnato dal loro passato si ripercuote orgogliosamente nel loro primo lavoro “Raggio Katarana” (2011), quarta uscita nel catalogo Edwood Records (etichetta gestita dallo stesso Marco Riccioli, e che negli anni ha prodotto con coraggio e determinazione Spriggan, H.C.-B. e Diane And The Shell.), Edizioni De Dieux e distribuito da Audioglobe. “Raggio Katarana” attinge la sua forza dal rock di Chicago e da un garage che ha messo di lato le inquietitudini adolescenziali per spararci dritto in faccia il motto: “Siamo ancora qui e più vivi di prima”. Il tutto è stato registrato da Sacha Tilotta (batteria Three Second Kiss) presso lo studio itinerante “Dreams Factory Analog Studio” nel 2008. Nel 2009 ricevono la benedizione del mastering da parte di Bob Weston (basso/chitarra Shellac). Infatti, ma non per caso, Shellac, Uzeda e gli anni novanta aggiornati dagli anni zero sono solo le prime chiavi di “lettura” per un disco che si fa ascoltare quasi tutto di un fiato.
Muntagna, Jimi Stevie Ray, You and I, Raggio Katarana ed Etna a parere personale rappresentano alla meglio il comparto dell’album. Tra distorsioni al fil di rasoio albiniane, ritmi cadenzati e d’impatto della batteria:la voce di Adolfo Macrì è tutta lì, tra il suadente e lo schizo irriverente non ti lascia stare, ti vuole. Questo è rock ‘n’ roll, questi i Long J,immensi e potenti come un Etna in eruzione, desiderano il tuo corpo, il tuo sudore e sopratutto il tuo orecchio. Prego, prego, signori avvicinatevi! (Clap Band Magazine) Paolo Finocchiaro
Raggio Katarana” è lo sfavillante esordio fondamentalmente noise/post-rock per il duo dei LongJ di Catania. Adolfo Macrì, chitarra e voce (già nei 100%) e Marco Riccioli, batteria e voce (già negli Spriggan), si erano conosciuti per i rispettivi gruppi ma poi si sono incontrati sul serio, ritrovandosi frequentatori delle stesse arterie musicali. Due veri e propri binari paralleli che alla fine si sono incrociati e le loro simmetrie, sono cresciute insieme e diventate frutto di una corposa propensione rock noise che ci stupisce dall’inizio alla fine. Il disco è stato registrato in presa diretta da Sasha Tilotta (Three Second Kiss, Theramin) per accogliere al meglio la loro essenza. Non poteva essere altrimenti. La comunicativa dei due corpi musicali si regge su basi solide: passione, orecchio e intraprendenza creativa. Il disco da un lato sembra l’intro per l’ascolto della pacatezza del letto di un fiume, ma un oceano di beltà rumorosa è invece in ibernazione, infatti poi esplode e ci piace il loro intento di essere: intensi, scarni, ruvidi, primitivi. “Raggio Katarana” ha tutte le carte in regola per costruire un’impalcatura su cui costruire un palazzo all’interno del quale far vivere le proprie emozioni di rabbia che è il primo sentimento sopraggiunto alle orecchie, ma dietro i passi sgambettanti delle melodie dell’ultimo pezzo c’è il premio finale perché come in tutte le tempeste che si rispettino arriverà il sereno: un nitido noise che volteggerà.
(MUCCHIO) Francesca Ognibene.
Links:
Slapstick
http://www.myspace.com/slapstickmusicband
Oltre
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The Long J
http://www.myspace.com/thelongj
http://youtu.be/foxN1MSxbEU
Marc De Dieux
http://www.myspace.com/succoacido
Litania
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music labels
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http://www.edizionidedieux.com/
http://www.audioglobe.it/

