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deManagers live @ SONAR sab.15 marzo 2014

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deMANAGERS Live @ Magazzini Sonori 31 gennaio 2014

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DEMANAGERS

“Progressive in my House”

(di Starfooker, 26/08/2013 Rockit.it )

Primitivo garage, electroclash in acido, rock n roll sudato, tempi, controtempi e contrattempi, all in. All’inizio senti la botta che sale, potente. Il naso sanguina e un rivolo raggiunge le labbra strette a ghigno, sei pronto. Prendi possesso dello spazio colpendolo con furia cieca, prendi possesso del tempo dilatandolo a piacere. Poi, dopo circa mezz’ora, cadi stremato a terra, all’improvviso. A quel punto, solo a quel punto, guarderai lo schermo lcd. E scoprirai che non era un’allucinazione, erano i deMANAGERS. Quindi ti riprendi, ti alzi, ti infili la giacca ed esci. A fare una strage.

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Offical Website & Bandcamp
http://www.demanagers.net/
http://demanagers.bandcamp.com/

iTunes
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Small Tile + The Long J @ Catania > Sala Lomax, giovedì 9 Gennaio 2014

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 SMALL TILE (Napoli)

Per Small Tile si intende una parte del tutto, l’elemento singolo come percezione individuale e necessaria
a sostenere l’esistenza di un’esperienza reale collettiva, principio secondo cui “il tutto è più della
somma delle singole parti”. Da qui il nuovo progetto Small Tile, un composto di esperienze
ed influenze alternative rock, un linguaggio incisivo e serrato lontano da ogni schema.

https://www.facebook.com/pages/Small-Tile/597424300283320?ref=ts&fref=ts

http://smalltile.bandcamp.com/

THE LONG J

>>> Rockerilla / n° 379 Marzo 2012
di Raffaele Zappalà
La favoleggiata Catania rock degli anni ‘90 non ha lasciato un’eredità semplice da spartire. Il chitarrista Adolfo Macrì e il batterista Marco Riccioli, in prima linea nei giorni della “Seattle d’Italia” con 100% e Spriggan, si confrontano con un nuovo presente chiamato The Long J. Registrato da Sacha Tilotta dei Three Second Kiss e masterizzato da Bob Weston degli Shellac, il loro debutto è una scheggia post-hardcore forgiata sugli archetipi del suono di Chicago: il battito alienato dei tamburi, chitarre distorte e contorte, voci schizzate fuori da un nulla senza fondo (Muntagna, Jimi Stevie Ray). La lunga, “tellurica” Etna chiude il disco come una sentenza: la terra, qui al Sud, non ha mai smesso di tremare.

>>> Rumore / n° 241 Febbraio 2012
di Andrea Prevignano
Nel decennio appena passato gli Spriggan e i 100% facevano parte della lega dei furiosi siciliani, esponenti della seconda ondata del postpunk isolano, forse tra i più risolutamente violenti. Ora due musicisti da quei gruppi, Marco Riccioli (batteria, voce) e Adolfo Macrì (chitarra, voce) mettono a segno un album dalla gestazione lunga con il monicker The Long J, che pesta la formula Noise punk di certi gruppi della Crypt (chi ricorda i Revelators o i Bantam Rooster?), fino a farne uscire una fontana di sangue. Tutto è rabbia e noise rock’n’roll trasfigurato dai lividi in Self e Sveglia, mentre nella title track Butthole Surfers e Johnboy si sfidano in una gara di dragster. Registrato live in studio da Sacha Tilotta (Three Second Kiss) e masterizzato da Bob Weston (Shellac) negli ultimi tre anni, Raggio Katarana è un album in perenne distorsione, undici canzoni ad alto wattaggio. Musica per rettili anfetaminici.

https://www.facebook.com/pages/The-Long-J/125408084207464?fref=ts

le recensioni: http://edwoodrecords.wordpress.com/reviews/recensioni/

THE LONG J – stormo nelle nebbia tour 2013

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The Long J

ritornano in tour, freschi di apertura alla mitica Jon Spencer Blues Explosion , caricano lapilli roventi con polvere da sparo per sprigionare tutta l’energia convogliata nel loro suono.

sab 12.10.2013 @ Retronouveau – Messina
ven 18.10.2013 @ 76A – Napoli (+ Tile Small + Astolfo Sulla Luna)
sab 19.10.2013 Freakout Club – Bologna (opening Three Seconds Kiss)
dom 20.10.2013 @ IL REVISIONARIO – Brescia
mer 23.10.2013 @ AUTONOMOER B.SALON – Zurigo
ven 25.10.2013 @ Sfizi Longobardi – Benevento (+ Astolfo Sulla Luna)
ven 01.11.2013 @ Magazzini Sonori – Catania

The Birthday Party on stage “Jaguar & The Savanas + deMANAGERS”, 19 ottobre 2013 alla Lomax @ Catania

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Jaguar & The Savanas

Probabilmente la band surf più a sud dell’Europa, sulla breccia dell’onda dal 2004. I riferimenti musicali sono i classici americani di sempre quali Ventures, Dick Dale, Lively Ones, Jon & The Nightriders, ma anche lo strumentale europeo degli Shadows, Mustangs, Pipeline 61 e Jaguars e quello proveniente dall’oriente, Yuzo Kayama e Royal Fingers.

Tutti i quattro elementi vantano diverse esperienze live in Italia e all’estero. La discografia comprende alcuni brani comparsi in compilation straniere ormai divenute irreperibili da tempo. Da circa un anno hanno registrato nuove canzoni originali che vedranno la luce quanto prima in un bellissimo vinile 10 da 120 gr per El Toro Records.
La band è formata da Jaguar (chitarra), Lou (batteria), Elias (basso) e Gloria (chitarra).
Il 20 ottobre il palco della Lomax si trasformerà in una grande tavola da surf e sembrerà di essere protagonisti di una vera e propria festa surf tratta dal film cult “Un mercoledì da leoni”, sentire sotto i piedi la superficie levigata della tavola e di dover tenere stretta l’onda più alta dell’oceano.

deMANAGERS

Ultimamente il mercato musicale offre idee molto simili tra loro e parecchio monotone. Attraverso una buona dose di conoscenza musicale e di allenamento in mezzo a strumenti e spartiti, si può raggiungere un punto di piena creatività che gira tutta intorno all’artista. Questo è quello che stanno facendo i deManagers, una rock-band catanese che sembra aver trovato il giusto compresso tra sperimentazione e originalità. Trovare un complesso di questo tipo è quasi impossibile nel nostro paese, poiché realtà del genere si contano sulla punta delle dita. Questo però per una band come i deManagers è un grande vantaggio. Una formazione che mette in mostra quattro “polistrumentisti” è decisamente un gesto rivoluzionario, che trascina l’ascoltatore verso una curiosità inevitabile. La creazione che i deManagers ci presentano si chiama “Progressive In My House”, un album composto da dieci brani che ruotano intorno ad un unico concetto: improvvisazione e caos. Il titolo già ci vuole far capire quale direzione i deManagers prediligono. L’album si apre con un brano strumentale, in cui la band mette in luce la propria bravura nella composizione, con un sound e degli effetti che richiamo un pò i ritmi Drum ‘n’ Bass accompagnati da una armonica che lascia spazio ad una ambientazione western-futuristica con tanto di chitarra distorta e synth, per un pezzo semplicemente adatto ai titoli di testa di una pellicola cinematografica. Il disco prosegue con brani come “Gorge”, composizione alternative con sonorità vocali molto simili a Billy Corgan degli Smashing Pumpkins e “Heavy Metal III” , dove si prosegue la linea progressive della prima parte dell’album. Più avanti si trovano pezzi molto riusciti come “Gianki Boy” in cui il richiamo del blues è inevitabile, anche se il tutto è sempre contornato da un mondo sperimentale che non lascia mai un senso di banalità nel progetto della band. Andando avanti ci si può soffermare su “Progressive In My House”, la traccia che da il titolo all’album, dove, come nel primo brano, troviamo più musica che parole. I deManagers, infatti, sembrano proprio amare dividersi tra questi due aspetti del loro lavoro, in cui hanno la piena libertà di esprimere in mille sfumature le loro idee. Ed infine “A-ssolo” che richiama le sonorità di un vecchio videogioco degli anni 80, creando quasi un’atmosfera di ipnosi.

I deManagers trasportano l’Italia in una musica del tutto nuova, dove l’aria che si respira è quella di un laboratorio in cui è in corso il test per un nuovo progetto, ovvero la creazione di una nuova specie (di musica). L’esperimento dei deManagers può considerarsi riuscito e a noi non resta che spalancare le porte ad un’altra scoperta.                                                                                                               Scritto da Jak Carrabba – ROCK / EM ALL

 

Zanne Festival

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Black Lips (Usa) + Fidlar

20/06 (unica data italiana)

Da Atlanta i Black Lips, di Los Angeles i Fidlar: letteralmente due polveriere con la miccia accesa. I primi si rifanno al volto più oscuro e sporco del rock e del garage: come un incrocio tra Iggy Pop & Stooges e gli Small Faces, come se nel ‘79 i Ramones fossero stati prodotti da Phil Spector. I secondi mettono assieme i primi Offspring, i Ramones e i Descendents, usando il punk per fare ciò che qualunque ventenne ha sempre fatto: alzare il volume dello stereo e fregarsene di tutto.

12 € (+ diritti di prevendita)

Swans (Usa)

25/06

“Swans are majestic, beautiful looking creatures. With really ugly temperaments”: “I cigni sono maestosi, bellissime creature con un pessimo carattere”, disse Michael Gira.
Non esiste descrizione più appropriata per la musica della band di New York: che ha rappresentato, con un’efficacia pari solo ai Velvet Undeground e ai Suicide, l’estasi e il collasso del Sogno Americano. Un paradigma sonoro rumoroso e fragile, violento e dolcissimo al tempo stesso.

15 € (+ diritti di prevendita)

Jon Spencer Blues Explosion (Usa)

3/07 (unica data italiana)

Jon Spencer, Judah Bauer e Russell Simins: voce, due chitarre e batteria. Niente basso, zero fronzoli e zero orpelli per un suono che scende letteralmente alle radici di tutto, del rock’n’roll in primis, prendendo il blues e ricodificandolo sotto la spinta della contemporaneità.
Utilizzando il vetriolo del punk e del noise per scarnificarlo ed esprimere groove funk e soul di inaudita potenza. Terribilmente sexy, la Blues Explosion, la vera rock’n’roll sex machine.

15 € (+ diritti di prevendita)

Sono arrivate le NUOVE ZANNE!

Il 20 giugno, in apertura di Black Lips e Fidlar, suoneranno i catanesi Jaguar and the Savanas, a detta di qualcuno “probabilmente la band surf-punk più a sud d’Europa”.

Il 25 giugno, in apertura di Swans, suonerà il palermitano Herself, al secolo Gioele Valenti, “songwriter di folk apocalittico a bassa fedeltà”.

Infine, il 3 luglio, in apertura di Jon Spencer Blues Explosion, suoneranno The Long J, duo catanese in bilico tra noise, post rock e “sano e ribelle punk”.

LINK: http://www.zannefestival.com/

18/05/2013 MUSICA MANIFESTA presenta EDWOOD RECORDS & DEDIEUX/\SUCCOACIDO RECORDS

Musica Manifesta 1.0

 

 

 

 

 

 

 

18/05/2013 MUSICA MANIFESTA presenta EDWOOD RECORDS & DEDIEUX/\SUCCOACIDO RECORDS con:
The Long J
Il Veleno del Popolo!
deManagers
ATTENZIONE… Le band catanesi porteranno arancini etnici x rivenderli ai colleghi musicisti palermitani o per scambiarle con le arancine palermitane. Una sfida senza fine e fanculo dischi e cd…

Il 18 Maggio il Teatro Garibaldi Aperto apre i suoi spazi per Musica Manifesta 1.0 un festival di musica indipendente all’insegna della sostenibilità di due realtà siciliane che lavorano per la musica, l’etichetta Edwood Records e De Dieux/\SuccoAcido label (la SuccoAcido cd/dvd series, progetto portato avanti dello storico freepress underground).
La Edwood Records nasce a Catania nel maggio 2001. l’etichetta è stata creata per raccogliere e valorizzare il fermento continuo e le sperimentazioni artistiche presenti nella provincia catanese.
Senza precludersi di collaborare tra band ed artisti locali, Edwood Records mira soprattutto a riportare la musica in una dimensione dell’arte primordiale ed introspettiva, dove tensione emotiva, passionalità creativa e originalità personale sono le linee guida.
SuccoAcido è una rivista gratuita internazionale e multilingue di informazione, critica, approfondimento e ricerca: uno sguardo aperto sulle forme della creatività contemporanea, un network tra realtà sperimentali e progetti di rete diverse che propongono un’interpretazione del fare arte basato sulla messa in comune e in circolo delle idee. La rivista ha ultimamente lanciato la SuccoAcido cd/dvd series distribuita in esclusiva da Audioglobe sul territorio italiano.
Le 2 label hanno coprodotto alcune band che si alterneranno sul palco del TGA. The Long J con il loro disco “Raggio Katarana” uscito nel dicembre 2011, Il Veleno del Popolo! con il primo album “Il Primo” uscito ad ottobre 2012, i DeManagers con il loro disco “Prograssive in my house” uscito il 2 marzo.
Le band catanesi porteranno arancini etnici x rivenderli ai colleghi musicisti palermitani o per scambiarle con altre arancine. Fanculo i dischi e i cd…

link
http://edwoodrecords.wordpress.com/
http://edizionidedieux.wordpress.com/
http://www.succoacido.net/

La musica indipendente sbarca al TGA con MUSICA MANIFESTA, un festival dedicato, in questa prima edizione, alle etichette discografiche indipendenti siciliane.

Alcune tra le realtà produttive maggiormente consolidate e riconosciute della scena underground si alterneranno con cadenza settimanale sul palco del Teatro Garibaldi Aperto e per una sera prenderanno le redini della programmazione con seminari, show case, concerti ed eventi speciali.

Uno spazio di visibilità e un momento di cooperazione per quella musica che vive fuori dai circuiti istituzionali pensato in sinergia con il Teatro Coppola Teatro dei cittadini di Catania, che ospiterà a maggio la rassegna, e in collaborazione con L’Arsenale federazione siciliana della musica e delle arti.

Sul palco del TGA si alterneranno le storie e le produzioni delle etichette che nel corso degli ultimi anni si sono imposte sulla scena indipendente nazionale.

La prima edizione di Musica Manifesta vedrà la partecipazione di:
800A Records, Brusio Netlabel, De Dieux /\ SuccoAcido records, Doremillaro, EdWood Records, Fitzcarraldo Records, Improvvisatore Involontario, La Vigna, Malintenti Dischi, Qanat Records, Urtovox, Viceversa Records